Colloquio di sostegno psicologico
Lo psicologo può facilitare il superamento di queste difficoltà, aiutando la persona nell’esplorazione di opzioni e modalità nuove di agire per superare il periodo difficile. Si tratta di abilità di base, che evitano approcci tipici del senso comune come consigliare, giudicare, moraleggiare, doverizzare, oppure interventi intrusivi come possono essere le interpretazioni precoci e brutali.
I colloqui di sostegno sono centrati sulla persona, aiutano a chiarire un problema (che generalmente è circoscritto) e facilitare l’individuazione di una soluzione autonoma.
Se infatti la persona è sola, e rimugina tra sé e sé, più difficilmente arriverà alla soluzione, poiché rimane invischiata nei suoi ragionamenti, invece ricevere un rispecchiamento empatico, non giudicante, non direttivo, può facilitare l’emergere di risorse, ad esempio intuizioni, idee, piani, che la persona può attuare.
Il colloquio di sostegno è basato su tecniche di ascolto attivo, riformulazione e rispecchiamento.